Marcello Giuntini, presidente di Galpa Toscana: “Portare a Bruxelles l’esperienza maturata nel contesto toscano significa difendere la centralità della pesca e dell’acquacoltura e garantire continuità agli investimenti sul territorio”.
Il Gruppo di Azione Locale Pesca e Acquacoltura della Toscana parteciperà al confronto istituzionale sul Quadro Finanziario Pluriennale e sulla continuità delle strategie dello sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD).
Una delegazione del GALPA Toscana (Gruppo di Azione Locale Pesca ed Acquacoltura) parteciperà ufficialmente all’incontro istituzionale in programma a Bruxelles il prossimo 12 ottobre, dedicato al futuro della governance territoriale della pesca e dell’acquacoltura nella programmazione europea 2028-2034.
L’iniziativa nasce su impulso di una rete tra i GALPA europei – promossa dai gruppi spagnoli – costituitasi a seguito della presentazione, da parte della Commissione Europea il 16 luglio 2025, delle proposte legislative relative al nuovo Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) e ai principali strumenti finanziari dell’Unione per il prossimo ciclo di programmazione.
L’attuale orientamento delineato dai documenti comunitari desta forte preoccupazione tra gli operatori e le istituzioni locali per la tenuta del modello dei GALPA/FLAG. Negli anni, tali soggetti si sono distinti quali presidi fondamentali per lo sviluppo socio-economico sostenibile delle comunità costiere e delle zone dipendenti dalla pesca, favorendo partenariati pubblico-privati, processi partecipativi e interventi mirati alla tutela della filiera ittica.
Istanze che la delegazione toscana intende portare all’attenzione dell’Unione Europea, sostenendo l’azione intrapresa dal movimento coordinato dalla rappresentanza spagnola, il quale ha già avviato una serie di interlocuzioni con la DG MARE e i membri del Parlamento Europeo.
“Riteniamo importante che la voce del nostro territorio sia presente e incisiva all’interno dei tavoli decisionali europei”, dichiara il Presidente di Far Maremma e Galpa Toscana, Marcello Giuntini. “Il modello dello sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) ha dimostrato concretamente il proprio valore aggiunto nel rafforzare la competitività e la sostenibilità delle nostre comunità costiere. Portare a Bruxelles l’esperienza maturata nel contesto toscano significa difendere la centralità della pesca e dell’acquacoltura e garantire continuità agli investimenti sul territorio”.
Il programma della giornata del 12 ottobre si articolerà in una serie di appuntamenti di alto profilo istituzionale:
- Ore 10:00 – Incontro con la delegazione e i rappresentanti del Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto, con la partecipazione di una rappresentanza ristretta di delegati, tra cui i referenti italiani;
- Ore 10:30 – Incontro tecnico con i funzionari e i rappresentanti del Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis;
- A seguire – Sessione fotografica istituzionale e momento simbolico di coesione dinanzi alla sede del Parlamento Europeo;
- Pomeriggio – Partecipazione della delegazione del GALPA Toscana all’audizione pubblica promossa presso il Parlamento Europeo per riaffermare il valore strategico dell’approccio partecipativo (CLLD) nelle politiche marittime dell’Unione.







